Chapter 3. excuse me…quando dici ‘questo’, intendi dire ‘a, b, o …c’?...mamma quanto sei anale…..

 

Ho rivolto la seguente domanda: cos’ѐ per te la trasparenza? A mia nipote di 8 anni, ad un giurista e ad un ricercatore. Ho ricevuto queste risposte:

• Vedi questo bicchiere? E’ trasparente perchѐ vedi la mia mano attraverso. Mentre se prendi il barattolo dei piselli, la mano non riesci a vederla.

• La trasparenza è uno strumento volto ad assicurare l’attuazione dei principi costituzionali dell’imparzialità e del buon andamento delle Pubbliche Amministrazioni, così come sanciti dalla Costituzione. Mediante il principio di trasparenza il legislatore impone alle pubbliche amministrazioni di assicurare la massima circolazione possibile delle informazioni all’interno del sistema amministrativo, ma anche fra quest’ultimo ed il mondo esterno [ref1].

• La trasparenza ѐ l’onestà intellettuale con cui il ricercatore rappresenta il fenomeno che sta studiando, attraverso i dati di cui ѐ in possesso.

Mia nipote ed il ricercatore sembrano avere optato per una formulazione piu contemplativa del concetto di trasparenza, le parole del giurista fanno invece presentire una deriva punitiva lì dove la trasparenza non viene garantita; ma la scelta dei termini buon andamento e onestà accomunano quelli disincantati del branco che di aberrazioni, in giro, ne hanno evidentemente viste già un po’.

Wait wait wait………di che aberrazioni si parla? Non si era detto che la malafede (the bad intention) va al di la’dello scopo di questo blog? certo- ma la manifestazione di un'aberrazione non implica di per se la-bad-intention;

Paul ѐ il capo reparto del dipartimento di farmacologia del centro ospedaliero e di ricerca clinica dell’ospedale Anselmi di Augsburg in Baviera; Karl ė il capo amministrativo della farmacia ospedaliera;

Sentiamo il dialogo e proviamo subito dopo a dissezionarlo ai raggi-X.

Paul- Salve Karl, può inviarmi una stima dei costi necessari alla solubilizzazione di Speorforin e Gelexal (formula per os) seguendo il metodo di Kupfsier.? Possiamo utilizzare i fondi non utilizzati di un progetto che ѐ stato appena chiuso, se riusciamo a far partire i test in laboratorio entro la fine del mese*.

Karl- Salve Paul, sono lieto di inviarle la stima. Tuttavia, non possiamo far partire l’ordine in quanto il nostro ufficio budget non ha ancora chiuso l’ultimo ordine dall’Anselmi, per il quale la fattura ѐ stata spedita dal nostro ufficio.

Paul- Grazie Karl, quando dici “non ha ancora chiuso” intendi dire a) non ha ancora ricevuto il pagamento dall’Anselmi o b) non avete abbastanza personale per chiudere la pratica?

Karl-

 

                                     (silenzio).

Ai raggi-X si traduce in:

Paul- Salve Karl, può mettere la causa c672 (far partire un ordine) ? Mi serve per poter mettere la causa c89 (far partire uno studio); guardi…sono disperato…allora le do pure questa informazione (vedi Introduzione) si tratta della i42: abbiamo una scadenza, per cui se lei non mi aiuta con la sua causa da mettere in fretta e furia, lo studio non parte (e la mission rallenta), dunque la causa che le chiedo di mettere ѐ in realtà una c672-star* (le cause-star sono cause che vanno messe in fretta. In questo caso e’ Paul a chiedere a Karl di mettere una causa in fretta).

La regola r000 ѐ la regola (detta anche la suprema) tra le piu conosciute del gioco in scatola: dice che la richiesta di causa ѐ sempre legittima tra pubblici ufficiali; dunque un pubblico ufficiale (Paul) non commette mai violazione nel chiedere ad un altro pubblico ufficale (Karl) di mettere una qualunque causa, indipendentemente se Karl ѐ l’ufficio corretto o meno ad accogliere quella richiesta (competenza dell’Attore). Se Paul ha una mediocre conoscenza del Sistema (ovvero del ruolo dei diversi Attori, A1, A2, A3… vedi Introduzione) potrebbe non sapere che la c672 non ѐ di competenza di Karl, ma di un altro attore e finchѐ non lo trova (finchѐ non trova l’ufficio di competenza) continua a rallentare il raggiungimento della mission. Il rallentamento si manifesta per esempio lì dove Karl, consapevole dei domini di propria competenza o di competenza altrui (quali sono le domande che vanno rivolte al suo ufficio o a quali altri uffici certe domande vanno rivolte) impiega tempo a scrivere in due righe …Salve Paul, non va rivolta a me quella domanda, provi con l’ufficio Sempronio, o non risponde proprio (vedi capitolo c8: il silenzio e i suoi dittonghi..). Se invece ha correttamente individuato in Karl l’attore competente per la formulazione della causa c672, Karl a quel punto, nolente o volente, deve mettere la causa richiesta, ma attenti (un’altra regola…la r666: non deve farlo in fretta!). Ogni pubblico ufficiale ha una lista di cause da dover mettere di propria competenza, il risultato delle richieste di vari attori (come Paul). Dunque, come alla biglietteria dei treni, il primo arrivato viene servito. Se la fila ѐ lunga, devi accettare di prendere il treno successivo se non puoi essere servito in tempo, a meno che riesci a convincere il bigliettaio (e spesso anche chi ѐ in fila prima di te) che prendere quel treno ѐ per te questione di vita o di morte. E’ proprio quella la funzione dell’ i42.

La i42 lanciata da Paul sul tavolo da gioco ѐ una prova di esame per Karl che rivela, nella scelta se procedere con la c672 or la c672-star, quanto profonda sia la sua conoscenza del Sistema (incluso il dominio di conoscenze di sua competenza); insomma, come ogni volta dare una patata un po’ bollente al proprio collega (il quale deve rapidamente revisionare le priorità a breve termine per decidere se respingere o non, la versione star di quella richiesta). 

Se viviamo in un piccolo centro con una sola stazione ferroviaria, ѐ possibile che il bigliettaio non crederà all’ emergenza se ѐ già capitato piu di un paio di volte a Paul di presentarsi allo sportello giusto cinque minuti prima della partenza del treno. Tra pubblici ufficiali, i dialoghi immortalati su chat offrono, tra i vantaggi, un database utile per queries retrospettive di quante stars sono state accumulate da Paul nel tempo.

Allora ripartiamo dai raggi-X:

Paul- Salve Karl, può mettere la causa c672? Mi serve per poter mettere la causa c89; aggiungo l’informazione i42;

KarlA- Salve Paul, mi dispiace la i42 poteva ben risparmiarsela a questo giro, non posso mettere la causa c672, indipendentemente dalla versione star, in quanto richiede prima la causa c434.

PaulA: Grazie Karl. Non sapevo della causa c434. Il motivo della c434, ѐ perchѐ abbiamo messo in passato la c321 o perchѐ voi avete messo la causa c309?

KarlA:…..silence…….

La c434 sa di causa preventiva, deve avere a che fare con qualcosa che ѐ capitato in passato; per colpa di qualcuno deve essersi creato qualche caos nella contabilità che ha decelerato la mission per cui si ѐ deciso: da ora in poi, si chiude l’ultimo ordine con tutti i pagamenti effettuati e straverificati...prima di farne partire uno nuovo con lo stesso dipartimento! Insomma, la storia di sempre: per colpa di qualcuno pagano tutti.

Proviamo ora a leggere la risposta di Karl in altre due versioni (Karl B e Karl C), con i trafiletti in verde, in cui Karl decide di aggiungere due informazioni la i-34 e la i-38:

KarlB- Salve Paul, sono lieto di inviarle la stima. Tuttavia, non possiamo far partire l’ordine in quanto il nostro ufficio budget non ha ancora chiuso l’ultimo ordine dall’Anselmi (per via di un ritardo di pagamento da parte del dipartimento di farmacologia e che porta la sua firma), per il quale abbiamo spedito la fattura ormai piu di 3 mesi fa.

KarlC- Salve Paul, sono lieto di inviarle la stima. Tuttavia, non possiamo far partire il nuovo ordine in quanto il nostro ufficio budget non ha ancora chiuso l’ultimo ordine dall’Anselmi (per via di un ritardo di pagamento da parte del dipartimento di oncologia circa 3 mesi fa), per il quale abbiamo spedito la fattura solo la settimana scorsa. Ci scusiamo, ma abbiamo avuto una drastica riduzione del personale per motivi indipendenti e alcune procedure amministrative sono rimaste inconcluse. Dovremmo essere in grado di far partire l’ordine in un mese circa, spero vada bene.

Ed ecco quello che accadde in quell’agenzia dopo il silenzio di Karl alla domanda di PaulA:

Paul ci rinuncia, sa che questi blocchi nella rendicontazione possono portare ad uno stallo di mesi, già accaduto in passato. Meglio dedicarsi ad altro e far partire lo studio con il nuovo anno fiscale. Si spera che, per il nuovo anno, quel dipartimento sia uscito fuori dallo stallo! Intanto segnala alla propria direzione la disfunzione appena osservata e gli effetti prodotti sul suo lavoro. Attraverso questa segnalazione, Paul venne a sapere che la richiesta non pagata dall’Anselmi (la causa di quel blocco) fu originata proprio dal suo dipartimento, tre mesi prima!

Paul chiama il suo capo tecnico: Peter, puoi controllare il pagamento della richiesta di Sarcokin nel mese di Novembre? Pare che l’ufficio finanziario non abbia ancora effettuato il pagamento; siamo bloccati e non riusciremo a far partire lo studio su Speorforin e Gelaxan.

Peter1 (poco trasparente): Ho ricevuto la fattura dal centro farmaceutico e forwardato all’ufficio finanziario. Li chiamo lunedi e poi ti aggiorno.

Oppure Peter2 (un po’piu trasparente): Ho ricevuto la fattura dal centro farmaceutico nel mese di gennaio e forwardato all’ufficio finanziario solo la settimana scorsa. Li chiamo lunedi per sentire se c’ѐ un modo di accelerare il pagamento e poi ti aggiorno.

Oppure:

Peter3 (trasperente): Ho ricevuto la fattura dal centro farmaceutico nel mese di gennaio e putroppo l’ho forwardato all’ufficio finanziario solo la settimana scorsa. Mi scuso, ci sono state alcune confusioni durante quelle settimane di transizione nella nuova sede. Li chiamo lunedi per sentire se c’ѐ un modo di accelerare il pagamento e poi ti aggiorno.

Mentre, sul pianeta Marte, il dialogo prese un’altra direzione….

 

Peter (trasparente): Ho ricevuto la fattura dal centro farmaceutico nel mese di gennaio e forwardato all’ufficio finanziario poco dopo. Li chiamo lunedi per chiedere chiarimenti e se c’ѐ un modo di accelerare il pagamento e poi ti aggiorno.

Dunque: l’aggiunta di quei dettagli, quelle Informazioni ( I34 e I38 etc. etc., insomma quei trafiletti in verde), rende il dialogo piu Trasparente. La loro omissione, rende il dialogo meno trasparente. Capi’?

E risentiamolo ora con il trafiletto in blue

Peter (con in trafilleto blu): Ho ricevuto la fattura dal centro farmaceutico nel mese di gennaio, e forwardato all’ufficio finanziario poco dopo. Era il periodo in cui il vice era in carica e abbiamo pubblicato i dati controversi dello studio di Kent. Li chiamo lunedi per chiedere chiarimenti e se c’ѐ un modo di accelerare il pagamento e poi ti aggiorno.

Il trafiletto in blu, ѐ un trafiletto che cinguetta o che confonde. Non sapremo mai perchѐ Peter lo aggiunge. Vuole dare un riferimento temporale o sta cercando di segnalare che ogni volta che il vice ѐ in carica c’ѐ un problema in quell’ufficio? O, peggio, che tutto ciò ѐ nient’altro che l’effetto (il ritardo nel pagamento e il blocco, coseguente, dello studio di Paul) di un regolamento di conti (retaliation [ref2])?

Non e’ necessario, e potrebbe confondere (senza volerlo, ovvero senza la bad-intention di confondere intenzionalmente) o rallentare la comunicazione, perchѐ spesso dall’altra parte si manifesta la tendenza a focalizzarsi sul cinguettio, anche lì dove non c’era proprio nulla da cinguettare.

Non ho nulla contro i cinguettii di per se. A volte sono l’unico stumento per segnalare ciò che non ѐ dicibile a chiare lettere senza il rischio di essere querelati, ma la sensazione profonda ѐ che in un Sistema (come quello utopizzato in questo blog) in cui i dialoghi avanzano seguendo i criteri minimi di logica, efficienza e trasparenza, non ci sarebbe piu bisogno di cinguettii, in quanto, invocando la regola r000, overro la signorina suprema, e suo marito, Peter potrebbe travarsi a dover rispondere in modo non ambiguo alla domanda di Paul -:

Peter, quando dici “Era il periodo in cui il vice era in carica e abbiamo pubblicato i dati controversi dello studio di Kent “intendi dire a) che hai gia’ notato altre volte che con il vice in carica si creano confusioni negli ordini? o , b) che stiamo subendo una qualche forma di vendetta trasversale per via dello studio controverso di Kent o c) aggiunto giusto per dare un riferimento temporale in piu per le mie ricerche di emails e appunti su quelle operazioni? [post1]

Ma allora ....se le informazioni aggiunte in un dialogo sono troppo poche non va bene, ma troppi dettagli non vanno bene lo stesso?

esatto!

la trasparenza nella comunicazione ha a che fare proprio con l’insieme delle informazioni con cui si sceglie di popolare un qualsiasi dialogo. Se lo gonfi di dettagli lo uccidi. La metrica corretta (quanto trasparente ѐ un dato dialogo) affiora in modo naturale con l’esperienza attraverso l’osservazione continua nel tempo di dialoghi tra due interlocutori. Se entrambi adottano spesso principi di trasparenza nell’approccio comunicativo, il dialogo tra di loro avanza alla velocita’ della luce. Quando interlocutori trasparenti incontrano interlocutori con una forte resistenza (o riluttanza) alla trasparenza, i primi sono in genere quelli che popolano il dialogo con strutture dialogiche della famiglia delle multianaliche ***…tra cui: .”quando hai scritto “..questo…” intendevi dire a…b….o c…?

 

References e postille

Post 1

In un Sistema ideale, la signorina suprema ѐ sposata al signor univoco, che porta due regole sul tavolo di gioco, la r001 (ad ogni domanda si risponde,  il silenzio non ѐ ammesso (ma vedi capitolo c8) e la r002 (la risposta deve contenere il minimo livello di ambiguità possibile...) di cui la r002-bis (nel formato come la dw1, la risposta dovrebbe cominiciare con a oppure b oppure c oppure Peter, sorry ma nessuna delle tre. E ti spiego ora perche’…; ovvero la prima parte della risposta dovrebbe sempre concentrarsi sulla formulazione meno ambigua e rapida possibile, poi si aggiungono altre spiegazioni ad libitum. Sembra artificioso…ma basterebbe un po’ di pratica per dialogare con queste regolette e creare accelerazioni del dialogo spettacolari. Ad una condizione: che tutti gli attori seguano le regole. Cosa possibilissima e realizzabile piu rapidamente di quanto uno possa immaginare, in quanto gli approcci dialogici mostrano, da quel che ho visto, una natura virale all’interno di organizzazioni, piu o meno vertisticistiche, se utilizzato dai pubblici ufficiali piu senior...  (oh…mi ero dimenticato…Peter1 e’ il nipote di KarlA).

*(regola r821: il budget nella pubblica amministrazione per un determinato scopo (mission m78) viene allocato (le somme da destinare ai single progetti=cause) (causa c29) all’inizio dell’anno fiscale (ed e’ il risultato della manovra finanziaria approvata dai nostri parlamentari una volta all’anno, subito dopo che i cittadini hanno finito di pagare le tasse (che infatti vengono pagate una volta all’anno e riempiono il salvadanaio dello stato custodito in uno scrigno in terracotta nell’ufficio del Tesoro ). I soldi non utilizzati alla fine dell’anno fiscale non vengono accumulati dentro un salvadanaio dell’agenzia pubblica per usi futuri, ma tornano nel savadanaio dello stato (Il Tesoro) in quanto la Costituzione vuole che la decisione di come quei risparmi vengano utilizzati l’anno successivo spetti ai cittadini tra cui i loro rappresentati in parlamento)

 

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